Buone Feste a tutti gli amici della lingua e cultura italiana!

Sabato 15 dicembre abbiamo festeggiato per la prima volta il Pikkujoulut dell’Associazione. Il “piccolo Natale”, tipica festa prenatalizia finlandese, si è svolto presso le aule dell’Istituto Italiano di Cultura a Helsinki.

È stata una bella occasione per scambiarsi gli auguri e condividere esperienze e pratiche d’insegnamento. Si è parlato di come trattare gli studenti l’argomento dei romanzi di Elena Ferrante, di cosa fare alla fine delle lezioni quando gli studenti sono stanchi e di come utilizzare i proverbi e i modi di dire per sviluppare la consapevolezza interculturale e socioculturale.

Grazie a tutti i partecipanti e Buone Feste di Natale a tutti i nostri soci!

Tässä tunnelmia tänään Italian kulttuuri-instituutissa vietetyistä pikkujouluista. Oli ihanaa kokoontua yhteen ja vaihtaa kuulumisia.
Lisäksi saimme kuulla hyviä ideoita opetukseen, esimerkiksi miten Elena Ferranten kirjoista voisi puhua oppilaiden kanssa ja miten käyttää lopputunnin, jos oppilaat ovat jo väsyneitä.
Lämmin kiitos kaikille osallistujille ja hyvää joulun aikaa kaikille jäsenillemme!

Il direttivo, Silvia, Anni, Cecilia, Elina, Marika, Lia, Rosaria

Pikkujoulu dell’Associazione, 15.12.2018 alle 14:00-16:00

Benvenuti al Pikkujoulu dell’Associazione!

Tema dell’incontro: Idee in regalo!
Vi invitiamo a raccontare le pratiche di insegnamento originali che avete applicato con successo. Brinderemo insieme con spumante e panettone.
Segnate la data sul calendario e iscrivetevi, entro l’8.12 tramite questo modulo
Potranno partecipare i primi 20 iscritti. Benvenuti!

Pikkujoulut Italian kulttuuri-instituutissa (Ullankatu 3, Helsinki). Merkitsethän päivämäärän jo kalenteriisi! Teema: Idee in regalo! Vapaaehtoista ja vapaamuotoista keskustelua hyvistä opetusideoista. Tervetuloa!

Ilmottautuminen 

XVI giornata di formazione dell’Associazione degli insegnanti d’italiano

Sabato 10 novembre 2018 si è tenuta a Tampere la XVI giornata di formazione dell’Associazione degli insegnanti d’italiano in Finlandia. Il tema di quest’anno è stato: “Le tecnologie per la didattica e l’italiano per stranieri: è un matrimonio felice?”.

L’argomento è stato approfondito dalla Professoressa Alessandra Giglio la quale, con grande merito e chiarezza, ha presentato le molteplici possibilità che offrono le nuove tecnologie per la didattica per favorire l’apprendimento delle lingue straniere. La parte teorica della mattina è stata trasmessa online grazie al collegamento con Adobe Connect.

Alessandra ha suddiviso la parte teorica in tre sezioni. All’inizio si è riflettuto sul perché utilizzare la didattica con le tecnologie e come applicarla nell’apprendimento/insegnamento della lingua straniera per poi soffermarsi sulle “vecchie” e “nuove” tendenze, passando dai “corsi per corrispondenza” del passato ai “corsi online” odierni. Si è poi posto l’accento sull’importanza di saper contestualizzare uno strumento linguistico e di considerare la cultura dove tale strumento è usato. Si è, quindi, affermato che esiste un binomio lingua-cultura secondo il quale questi due elementi si influenzano vicendevolmente.  La cultura, anche quella di provenienza, fa da supporto alla lingua.

In seguito Alessandra ha introdotto il concetto di interlingua, lingua sviluppata da un discente che sta imparando una seconda lingua ma non l’ha ancora pienamente acquisita, paragonando l’apprendimento di una lingua straniera ad un treno in movimento i cui vagoni normalmente avanzano ma possono anche retrocedere, vale a dire che la competenza linguistica può anche decrescere nel tempo se non viene stimolata costantemente. Questo vale sia per il discente sia per il docente.

Nella terza sessione teorica si è parlato di software didattici, come Hot Potatoes, Kahoot, Plickers, audio, come Audacity, e video, di come sottotitolare spezzoni di filmati tratti da YouTube utilizzando Amara, di quale piattaforma (Blogger, WordPress, FB) utilizzare per caricare le informazioni e poi distribuirle agli studenti e infine di come comunicare online.

La parte teorica si è conclusa con una frase del Confucio (541-479 a.C.) “Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco” che ha introdotto alla perfezione la parte laboriatorale del pomeriggio durante la quale, in gruppi, abbiamo messo in pratica quanto appreso in mattinata.

Durante i lavori di gruppo, il cui scopo era creare una parte di percorso didattico concretizzatosi poi in una simulazione di breve lezione di 10 minuti, si sono utilizzati diversi strumenti tecnologici e alcune attività didattiche che i docenti hanno, in seguito, reso disponibili a ipotetici studenti su piattaforme online.

Al termine dei lavori di gruppo, e dopo aver evidenziato le potenzialità e le criticità maggiormente riscontrate, i docenti si sono resi conto che, per raggiungere gli obiettivi didattici e mantenere al contempo l’aspetto ludico del processo di apprendimento, il tempo impiegato e lo sforzo richiesto non sono stati poi così eccessivi rispetto ad una pianificazione didattica tradizionale. Pertanto, alla fine della giornata di formazione, si può concludere che le tecnologie, quando utilizzate in maniera cosciente e consapevole, “si sposano felicemente” con le pratiche didattiche nell’insegnamento di una lingua straniera.

La giornata di formazione si è rivelata, altresì, un’importante occasione per conoscersi meglio e condividere suggerimenti ed esperienze.

Ringraziamo di cuore Alessandra Giglio, l’Istituto Italiano di Cultura, il Kalevan lukio di Tampere e tutti i partecipanti per aver contribuito al successo di questo evento!

Testo: Silvia Pina.

Terveiset Tampereelta! Saimme viettää eilen, lauantaina 10.11.2018, todella antoisan ja mukavan täydennyskoulutuspäivän luennoitsijamme Alessandra Giglion johdolla. Aamupäivän koulutusosuutta pääsi tänä vuonna myös ensi kertaa seuraamaan etänä! Koulutuspäivämme teema oli tänä syksynä “Le tecnologie per la didattica e l’italiano per stranieri: è un matrimonio felice?” Päivän aikana pohdittiin milloin uusien teknologioiden käyttöönotosta on hyötyä opetuksessa ja saimme vinkkejä kiinnostavista työkaluista opetukseen. Teoriaosuuden jälkeen panimme käytäntöön aforismin “Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco” (Kungfutse) ja saimme päivän päätteeksi kuulla hienoja ryhmätöitä.

Testo: Marika Touhimetsä.

 

 

Lezione su tre dialetti italiani

Saluti dalla fredda e ventosa Helsinki!

Sabato 27 ottobre 2018 ci siamo riscaldati da hyytävän kylmä ilma con questa calorosa presentazione sui dialetti italiani tenuta dal nostro caro collega Simone Spaccatrosi che ci ha anche spiegato il significato del suo cognome (spaccatronchi).

Durante la presentazione abbiamo ascoltato canzoni, letto poesie e visto dei simpatici video nei diversi dialetti presentati: romanesco, napoletano e veneto. Simone ha fatto una rapida introduzione sui dialetti e ne ha mostrato le caratteristiche principali. Ci siamo anche divertiti a tradurre delle frasi dal dialetto all’italiano!

Kiitos Simonelle todella mielenkiintoisesta, hauskasta ja eläväisestä luennosta!

 

Incontro dell’Ambasciatore d’Italia, Gabriele Altana, con gli studenti d’italiano

Cari saluti a tutti dalla Residenza dell’Ambasciatore!

Venerdì 26 ottobre alcuni docenti della nostra associazione hanno visitato con i loro studenti la residenza dell’Ambasciatore d’Italia Gabriele Altana. Siamo molto riconoscenti all’ambasciatore, alla sua consorte Alessandra Magalotti e alla loro figlia Vittoria che ci hanno accolti con estrema gentilezza. Erano presenti circa 60 invitati. Gli istituti di provenienza erano soprattutto licei di Helsinki e Espoo, oltre ad alcuni opisto.

La residenza si trova a Helsinki, Tehtaankatu 32, si tratta una splendida dimora storica https://yle.fi/uutiset/3-9134156

Nel suo discorso l’Ambasciatore ha ricordato che l’italiano è la quarta lingua più studiata al mondo, con 2.145.093 studenti in 115 paesi (dati 2017), e si è complimentato con gli studenti per aver scelto la lingua e la cultura che tanti personaggi illustri hanno rappresentato: Dante. Galileo, Marconi, Fermi, solo per citarne alcuni.

L’ambasciatore ha anche risposto alle domande degli studenti, sulle differenze tra Italia e Finlandia e sul percorso che lo ha portato al suo prestigioso incarico.

Grazie all’accoglienza calorosa e alla cortesia della famiglia dell’ambasciatore abbiamo lasciato la villa, al termine del ricevimento, con la sensazione di aver visitato una casa italiana e non una residenza ufficiale.

Non possiamo fare altro che essere grati per questa bellissima occasione di avvicinamento alla cultura italiana, che sarà per tutti uno splendido ricordo.

Testo: Lia Gasbarra.